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Presente il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, è stata fatta la presentazione, in Calabria, del progetto del ponte sullo Stretto di Messina e dell'organizzazione messa a punto per la sua realizzazione. Hanno partecipato all'incontro il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Morabito, il Commissario straordinario del Comune di Villa San Giovanni, Mario Rosario Ruffo, il Presidente Anas e Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, e l'Amministratore delegato di RFI, Michele Mario Elia.
Le principali imprese impegnate nei lavori, il Contraente generale, il Project Management Consultant ed il Monitore Ambientale, partner della Stretto di Messina e dell'Anas, hanno illustrato le attività in corso e di prossimo avvio, il processo e le modalità costruttive del ponte e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari, la cantieristica, la logistica e movimentazione materiali, il piano di monitoraggio ambientale, le attività di alta sorveglianza, l'organizzazione degli uffici sul territorio, i programmi di formazione, l'occupazione e l'indotto.
Sono intervenuti tra gli altri l'Amministratore delegato di Impregilo Alberto Rubegni, il Presidente di Eurolink Carlo Silva, il Group executive di Parsons Corporation James R. Shappell e il Capo Progetto del Monitore Ambientale Marco Scarrone. Nel corso dell'incontro e' stato anche illustrato l'inserimento del ponte, opera stradale e ferroviaria, nell'ambito del sistema ferroviario italiano.
“Anche con l'odierna presentazione del progetto del Ponte sullo Stretto - ha dichiarato il ministro Matteoli - si è avuta chiara la dimostrazione che l'opera è necessaria non solo per la Sicilia e la Calabria ma per l'intero Paese e l'Europa. Non bisogna mai dimenticare che il Ponte è un piccolo tratto del lungo Corridoio Berlino-Palermo, quell'asse che unirà l'Europa al Mediterraneo. Il governo, di cui mi onoro di far parte, considera il Ponte come opera prioritaria inserita in questo contesto europeo e ritiene che la realizzazione del manufatto determinerà a caduta altri interventi infrastrutturali indispensabili alle aree di riferimento”.
Fonte: Asca.it







