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Rendere più competitive le imprese italiane armonizzando e semplificando le procedure per favorire il commercio internazionale, anche alla luce delle previsioni ottimistiche di ripresa. Con queste intenzioni al Ministero dello Sviluppo Economico è stato istituito il Tavolo Strategico sulla Trade Facilitation.
Il Tavolo è presieduto dal Direttore Generale per l'Internazionalizzazione Pietro Celi, con la partecipazione dei Ministeri (Economia, Ambiente, Politiche Agricole, Interno, Affari Esteri, Pubblica Amministrazione, Semplificazione Normativa, Infrastrutture, Salute), delle Associazioni di Categoria (Confindustria, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Cna), di Unioncamere e degli altri Enti per l'internazionalizzazione: Ice, Sace, Simest.
“Finalmente mettiamo a sistema - ha spiegato il Vice Ministro Urso che ha aperto i lavori insieme al Sottosegretario all'Economia Alberto Giorgetti - tutti i soggetti attivi nel commercio estero con il fine di semplificare le varie fasi che seguono tra l'ordine e il pagamento nelle transazioni internazionali, aiutando così sia chi esporta e sia chi importa beni e servizi. Il tutto con uno stretto coordinamento con la Commissione Europa Nazioni Unite per la Facilitazione del Commercio (UN/CEFACT)”.
“Dopo la notevole flessione del commercio mondiale registrata nel 2009 (-10%) - ha proseguito il Vice Ministro - prevediamo una sostanziale ripresa, già in parte avviata nel terzo trimestre del 2009 con gli scambi internazionali cresciuti del +4,3%: il primo incremento trimestrale dall'inizio del 2008. E per il 2010 le stime Wto ci dicono che il commercio mondiale crescerà del +5%, in linea con le nostre previsioni che vedono una ripresa dell'export del 4%”.
Il Sottosegretario Giorgetti ha poi sottolineato il ruolo delle dogane “che sono diventate un modello di efficienza sia per quanto riguarda le facilitazioni doganali sia per quanto riguarda la sicurezza delle merci, e quindi anche la lotta alla contraffazione”.
Fonte: AGI







